11 marzo 2013

Biscottoni napoletani (Variante YaMaRiE)


INGREDIENTI:
(Per la frolla)


300 g di farina
130 g di zucchero semolato
130 g di burro
1 tuorlo
1 uovo
un cucchiaino di lievito
la scorza grattugiata di un limone o 1 fialetta al limone


(Per il ripieno)
Barattolo di marmellata (d'uva o di prugne)
1/2 scorza di arancia
1 cucchiaino di cannella tritata (non quella in polvere!)
70g di cioccolato fondente tritato
50g di mandorle pelate e tostate, sminuzzate in pezzi molto piccoli
Biscotti secchi (tipo Oro Saiwa) tritati (da aggiungere soltanto nel caso notaste l'impasto ancora poco consistente)
(Per la glassa)
1 albume
50 gr di zucchero al velo

Iniziate preparando la frolla unendo in una ciotola la farina, lo zucchero e il lievito. A questi aggiungete poi il burro tagliato a tocchetti (freddo appena tolto dal frigo) e iniziate ad impastare velocemente con le mani finché non ottenete un composto sabbioso e farinoso. Quindi, formate la classica fontana nel cui centro versate l'uovo, il tuorlo e la fialetta di limone/ scorza di limone. Amalgamate velocemente il tutto fino a che l'impasto non risulta compatto.  Poi, formate un panetto e lo lasciate riposare in frigorifero almeno per 30 minuti. 
Nel frattempo preparate il ripieno unendo gli ingredienti sopra indicati e formate con questo impasto una specie di salsicciotto.

Stendete la pasta frolla su un foglio di carta da forno e cercate di formare un rettangolo e mettere al centro il salsicciotto prima ottenuto che consigliamo di appiattire un po' con il mattarello per semplificarvi l'operazione.
Richiudere bene il tutto e tagliare delle fette di circa 2 cm.

Posizionatele sulla teglia foderata e cuocerle a 180° per circa 20 minuti (o di più a seconda della potenza del forno) finché non avrete ottenuto la doratura desiderata. Nella foto potete vedere come escono i biscottoni appena sfornati senza la spennellata di glassa. Se invece preferite decorarli come nella foto principale basterà preparare la glassa con l'albume e lo zucchero (e se volete esaltarne il sapore, aggiungete un cucchiaino di essenza di vaniglia/ limone) e stendetela sui biscotti con un pennello da cucina.

9 marzo 2013

Torta Lime e Cocco con glassa di limone e formaggio cremoso

INGREDIENTI:
150 di burro ammorbidito
185g di zucchero
2 cucchiaini di succo di lime
2 uova leggermente sbattute
215 di farina
45g di cocco
185ml di latte

(x la glassa)
60g di formaggio cremoso
30g di burro ammorbidito
2 cucchiaini di succo di limone 
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
185g di zucchero

Preriscaldate il forno a 180° e ungete di burro una tortiera 22 x 12cm e foderate con la carta forno.
Sbattete il burro, lo zucchero e il lime in una ciotola con lo sbattitore fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.
Aggiungete gradualmente le uova e poi mescolando la farina setacciata e il cocco, alternati al latte.
Spalmate il composto così ottenuto dentro la tortiera, pareggiando la superficie e infornate per 50 minuti circa (vi consigliamo come sempre la prova dello stuzzicadenti perché i tempi di cottura variano in  base alla potenza del forno).
Una volta sfornata la torta lasciatela per 5 minuti nella tortiera, poi rovesciatela su di una griglia e fate raffreddare.

Per ultimo preparate la glassa mescolando gli ingredienti sopra elencati con lo sbattitore elettrico e spalmate o farcite la torta a vostro piacimento.



7 marzo 2013

Torta Celestiale YaMaRiE

INGREDIENTI
6albumi
qualche goccia di limone
un pizzico di sale
500g di panna da montare
180g di latte condensato

(x la base)

Vedi ricetta del Pionono 



(x il pralinè decorativo)

200g di zucchero
100g di mandorle pelate

La prima cosa da preparare per realizzare questa torta speciale è il pralinè, ossia il croccantino che decorerà la superficie del dolce. Vi consigliamo di prepararlo un giorno prima e conservarlo dentro un barattolo di vetro.

Per ottenere il croccantino, fate sciogliere in un pentolino lo zucchero fino a raggiungere la consistenza del caramello,poi aggiungete le mandorle e girate. Quando avrà raggiunto un bel colore scuro, togliete dal fuoco e versate il tutto sopra un foglio di carta forno per farlo raffreddare.
Una volta raffreddato, spezzettate il croccantino così ottenuto e tritatelo leggermente col mixer. Tenete da parte.

La seconda parte di questo dolce (che come il pralinè è meglio prepararlo il giorno prima) è la base, ottenuta utilizzando le fette del pionono (la girella ripiena) disposte in modo tale da riempire la base circolare del tegame. Per questo dolce l'ideale sarebbe farcire la girella con della marmellata di fragole.

Per quanto riguarda la crema iniziate unendo in una ciotola gli albumi, il limone e il sale. In un'altra ciotola invece montate bene la panna e unite il latte condensato con movimenti avvolgenti, in modo tale da non smontare il composto, poi aggiungete alla prima miscela.

Montare questa torta è abbastanza semplice, l'ordine da seguire è il seguente:
-base di pionono
- crema (poco più di quanto basta a ricoprire la base)
- una sbriciolata di pralinè
- crema
- una sbriciolata di pralinè
- crema
- pralinè (come vedete nella foto)

A questo punto, come avrete immaginato il dolce, che altro non è che un semifreddo, non ha bisogno di alcuna cottura. Basterà tenerlo in congelatore per poi tirarlo fuori una mezzora prima di servirlo.

Il risultato che otterrete, credetemi, sarà veramente UNICO!









6 marzo 2013

Conosciamo meglio la cucina peruviana


La cucina peruviana è stata classificata da numerosi esperti del campo gastronomico come una delle migliori cucine esistenti al mondo. Grazie alla sua incredibile varietà, alle sue peculiari fragranze, tanta originalità e ricchezza in colori e sapori espressione della storica coesistenza di cibi e sapori appartenenti a quattro continenti (cinesi-cantonesi, giapponesi, italiani e altri europei), è molto apprezzata dai turisti. Il Perù, con i suoi quasi 500 piatti tipici (di livello equivalente a quello delle gastronomie francese, italiana, cinese e indiana) è il paese con il maggior numero di pietanze tradizionali.

Se avete la fortuna di visitare il Perù una delle cose da fare è proprio quella di assaporare uno dei tanti piatti tradizionali e testare la grande diversità di prodotti che questa terra è in grado di offrire. Ciò che i turisti, infatti, apprezzano maggiormente è proprio il sapore della tradizione unito all'intreccio di culture, che rendono la cucina peruviana deliziosa nella sua particolarità.

Dieci sono i piatti più famosi della tradizione gastronomica peruviana:

1. Pollo a la brasa (Pollo allo spiedo)

E’ in assoluto la pietanza più consumata in Perù e forse anche una delle più economiche.  Proprio come accade per il pollo allo spiedo italiano anche questo viene ottenuto macerando la carne prima della cottura allo spiedo per esaltarne il gusto e la fragranza. Il piatto viene tradizionalmente servito con un contorno di patate fritte croccanti e di insalata fresca.
2Ceviche

Uno dei piatti più prelibati della tradizione culinaria peruviana. Talmente apprezzato da essere considerato patrimonio culturale del Paese. Presenta innumerevoli varianti diverse a seconda della regione e del tipo di pesce. E’ una ricetta a base di pesce crudo marinato nel lime unita ad alcune spezie e condimenti come  il peperoncino, la cipolla e il sale . La tradizione vuole che lo si accompagni con il mais peruviano e il camote (conosciuto anche come patata americana/ dolce americana).
3. Olluquito con charqui


Ottenuto utilizzando esclusivamente ingredienti nazionali, è un altro dei piatti rappresentativi della gastronomia peruviana. Si prepara utilizzando l’olluco (una delle tante varietà di patate che vanta il territorio peruviano, è il tubero più coltivato nella regione delle Ande) e il charqui (la carne essicata del lama o dell’alpaca che viene prima salata e poi sfilacciata).  E’ tipica soprattutto della sierra peruviana.

4. Picante de cuy

Pietanza consumata fin dall’epoca preincaica, è anche una della più importanti. L’ingrediente chiave è il cuy, mondialmente conosciuto come il porcellino d’India, animale dall’altro contenuto di proteine ed omega 3.

5. Causa rellena de pollo o atún (La causa ripiena di pollo o tonno)

Pietanza dalle origini precolombinane che può essere a base di carne, di pesce o verdure, con diversi sapori al suo interno: basta rispettare la base e la cupola di patate, onorare la presenza dell’avocado e creare un giusto equilibrio tra gli ingredienti.

6. Lomo saltado (Manzo saltato)

Le sue origini risalgono alla fine del secolo XIX ed è frutto dell’incontro tra due gastronomie millenarie, quella dei cinesi-cantonesi e della cucina criolla peruviana. E’ senza ombra di dubbio il piatto più consumato nel Perù ed è immancabile nei menù di qualsiasi ristorante del paese. La carne dal sapore molto aromatico (conferito dall’unione di aglio, cipolle, pomodori, peperoni dolce e salsa di soia) viene tradizionalmente servita con un contorno di riso e patatine fritte.  

7. Ají de gallina

L’aji de gallina è una pietanza derivante dall’unione di ingredienti spagnoli e quechua. Il pollo viene sfilacciato e mischiato ad un preparato a base di brodo vegetale/ di pollo, peperone verde, latte e pane. Viene anch’esso accompagnato con una porzione di patate/riso, olive nere e uovo sodo. Caratteristica è la nota piccante di questa pietanza.
8. Rocoto relleno (Rocoto ripieno)

Originario della città di Arequipa, è a base di un peperone peruviano abbastanza piccante, che prende il nome di Rocoto che viene svuotato, farcito con carne tritata (manzo o maiale)  e un mix di altri ingredienti: aglio, passata, cipolle, uova, formaggio, cumino, olio, sale e olive nere. Il sapore risultante è un mix tra il piccante e il dolciastro.

9. Papa a la huancaína (Patate alla huancaina)

Piatto tipico composto da una salsa preparata tritando o frullando un peperoncino giallo, latte, olio e formaggio fresco e che viene servita sulle patate bollite. Senza dubbio è una delle pietanze più sfiziose e al contempo più facili da eseguire. Il suo nome deriva dalla città di Huancayo (regione peruviana di Junín) nella valle del fiume Mantaro, la quale è molto famosa per la cospicua produzione di patate, non solo per quantità ma anche perché ne produce più di 3000 varietà.

10. Anticuchos

Piatto peruviano di origine precolombiano a base di spiedini di carne di manzo (tradizionalmente viene utilizzato il cuore del manzo, ma c’è anche la variante meno “spaventosa” che utilizza il filetto di manzo) insaporita con del peperoncino tipico, chiamato aji panca, aglio,aceto di vino rosso, sale e cumino. Viene accompagnato con una porzione di mais peruviano e patate.